
Dopo Andrea Rubei, Vinicius Bacaro, il Puma Caleca, Pippo Quattrini, Luca Bergamini, Ciccio Angelini, Andrea Famà, Salvatore Zaffiro, e a tre mesi dall’entrata di Michele Miarelli (a Coverciano), l’Hall of Fame del futsal apre le porte a due ex Azzurri. Due fratelli capaci di vincere tutti i campionati, dalla Serie D alla Serie A, conquistando 10 scudetti (in soli 6 anni, tra il 1989 e il 1996 con squadre storiche come la Roma RCB, il Torrino e la BNL), equamente divisi.
LA STORIA DEL FUTSAL – Giovanni e Ivano Roma sono stati insigniti dell’ambito riconoscimento dal Presidente della Divisione Calcio a 5, Stefano Castiglia, durante l’intervallo di Italia-Finlandia, ultimo test match degli Azzurri di Salvo Samperi prima di EURO 2026. L’iconica coppia che ha condiviso l’eccezionale impresa di vincere qualsiasi categoria esistente, dalla Serie D alla Serie A. Salgono a undici, dunque, le Legends del futsal italiano maschile. La compianta Sissy Trovato Mazza, Mina D’Ippolito, Francesca Mannavola, Valentina Margarito e Sofia Luciani la base su cui il calcio a 5 femminile ha trovato l’altezza della situazione.
CASTIGLIA – “È stato per me un grande piacere avere ieri in tribuna a Genzano, ad assistere e sostenere la nostra Nazionale, Giovanni e Ivano Roma, due pezzi di storia del calcio a 5 italiano – rimarca il numero uno di Viale Tiziano -. Con il loro talento e la loro visione hanno contribuito a elevare il livello tecnico della disciplina, facendo innamorare il pubblico e aprendo la strada alle generazioni future. Abbiamo vissuto un momento particolarmente emozionante con il loro ingresso tra le Legends del futsal italiano: un riconoscimento doveroso, che testimonia l’attenzione verso chi ha costruito, decenni fa, le basi del futsal di oggi”.

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