
Si è conclusa con la giornata delle quattro finali al Palasport di Fondi l’edizione 2026 del Torneo delle Regioni: festa doppia per il Lazio, che conquista i titoli U17 e U15, il Piemonte VdA trionfa nel Femminile, l’U19 vede il successo della Calabria.
UNDER 19 – Dopo una partita epica e due tempi supplementari spettacolari la Calabria è riuscita ad avere la meglio per 7-3 sui campioni in carica della Sicilia riportando a casa il titolo Under 19 dopo solo un anno di attesa e vendicando sportivamente la finale del 2023 persa con i siciliani. I calabresi conquistano il terzo scudetto (2024 e 2017) della categoria al termine di una partita pazza e bellissima. Un vero e proprio compendio del migliore futsal. La Sicilia dopo un percorso quasi epico, semifinali e quarti vinti ai rigori, deve arrendersi all’ultimo rettilineo sfiorando il nono titolo. La Calabria ha subito impresso un ritmo alto andando in vantaggio di tre gol dopo solo 8’ grazie alle due reti di Chiappetta (9 gol al TDR) ed alla firma di Muraca. La Sicilia con la calma dei forti ha recuperato il terreno centrando il pareggio ad inizio ripresa. Nonostante le tante occasioni non sono bastati i tempi regolamentari per decretare la Regione campione. Ai supplementari si è scatenato Diego Muraca autore di una tripletta bella e pesante come un macigno che l’ha innalzato sulla vetta della classifica marcatori con 13 reti. Calindro ha fissato il risultato sul 7-3. Alla Sicilia non è bastata la doppietta dell’inesauribile Alessi che conclude il torneo a quota 9 gol.
SICILIA-CALABRIA 3-7 d.t.s.
SICILIA: Ciccia, Termini, Iacolino, Scalzo, Salamone, Carrubba, Alessi A., Giannuso, Castiglione, Martines, Toscano, Alessi M..All: Sciortino
CALABRIA: Rotella, Cvescio, D’Agostino, Verardi, Panaro, Morabito, Muraca, Chiappetta, Naccarato, Calindro, Imeneo, Novello. All: Mendicino
MARCATORI: 3’pt Chiappetta (C), 4’pt Chiappetta (C), 8’pt Muraca (C), 17’pt Alessi A. (S), 19’pt Alessi A. (S); 5’st Martines (S); 1’pts Muraca (C), 2’sts Muraca (C), 4’sts Muraca (C), 5’sts Calindro (C)
AMMONITI: Imeneo, Verardi (C), Iacolino, Scalzo (S)
ESPULSI: Toscano (S) al 2’sts, al 4’sts Verardi (C)
ARBITRI: Greco di Roma 1 e Rascallà di Aprilia. Crono: Pesa di Roma 1

FEMMINILE – Una finale per cuori forti quella andata in scena nel Palazzetto dello Sport di Fondi tra Piemonte VdA e Lazio femminili. I dettagli hanno fatto la differenza. Non sono bastati i tempi regolamentari terminati sull’1-1. Ai supplementari le ragazze di mister Pioli hanno piazzato due colpi ferali. Il Lazio ha accorciato le distanze quando ormai non c’era più tempo. Il Piemonte VdA femminile ha conquistato il suo secondo scudetto dopo quello del 2018 battendo per 3-2 le campionesse in carica del Lazio dopo i tempi supplementari. Labile, quasi impercettibile, la differenza tra le due Rappresentative. Le piemontesi quando arrivano in finale raramente sbagliano (unico ko nel 2016). Protagonista della finale e di tutto il percorso nel torneo Valentina Cugnod, autrice di una doppietta che l’ha proiettata in testa alla classifica marcatrici con 10 reti. Angelica Gulino ha segnato il gol della sicurezza. Il Lazio ce l’ha messa tutta ma per un soffio non è riuscito a replicare il successo del 2025. La rete in apertura di match di Ilaria Quattrociocchi sembrava aver messo la partita sui binari giusti per le padrone di casa. Il gol di Santini ai titoli di coda ha riacceso le ultime speranze per il Lazio ma non è bastato. Rimane per le ragazze di mister Grassia il valore di aver giocato la sesta finale nella storia della Regione e il palmares con tre scudetti.
PIEMONTE VDA-LAZIO 3-2 d.t.s.
PIEMONTE VDA: Perrone, Albera, Scalfi, Stella, Orfano, Baldassa, Gulino, Ambrosia, Cugnod, Gianesin, Brunelli, Minardi. All: Pioli
LAZIO: Cogliandro, Pienzi, Zolofra, Martellucci, Carattoli, Santini, Cochi, Quattrociocchi, Tomaiuolo, Furzi, Doukarat, Bolognesi. All: Grassia
MARCATRICI: 5’pt Quattrociocchi (L); 10’st Cugnod (P); 3’ pts Cugnod (P), 1’sts Gulino (P), 1’sts Santini (L)
AMMONITE: Quattrociocchi, Carattoli, Doukarat (L)
ARBITRI: Crescenzi di Viterbo e Manganiello di Aprilia. Crono: Micelotta di Roma 2

UNDER 17 – Un Lazio a trazione anteriore ha battuto per 7-0 l’Emilia Romagna nella finale dell’Under 17 del Torneo delle Regioni. I ragazzi di Roberto Montenero hanno ipotecato la finale già nel primo tempo blindato sul 4-0. Il Lazio è campione d’Italia per il secondo anno di fila. E’ il settimo scudetto per i laziali in undici edizioni giocate, se non è un dominio assoluto poco ci manca. L’Emilia Romagna alla sua prima finale di categoria le ha tentate tutte, soprattutto nel secondo tempo, ma non ha potuto arginare lo strapotere laziale. Il Lazio chiude la manifestazione con 51 gol segnati e solo 5 subiti. Nella storia della categoria i laziali hanno saltato solo le finali del 2019, 2023 e 2024. L’Emilia Romagna ha compiuto un bel percorso con 25 reti segnate in cinque partite ma oggi non è riuscita a rimpinguare il bottino. In finale Luca Ferraro ha segnato una doppietta che l’ha portato a quota otto nel TDR. Due centri anche per Sorgatto Fornari (6 firme nella competizione). Alla festa del gol hanno partecipato anche Orsolini, Sanguedolce e Xipeng. Anche se oggi non hanno fatto centro De Gaetano (8 gol), Giacchini (8) e Pellegrino (5) sono stati protagonisti assoluti.
LAZIO-EMILIA ROMAGNA 7-0
LAZIO: Pasqualini, Bomarsi, Xipeng, Orsolini, Giacchini, De Gaetano, Pellegrino, Sanguedolce, Sorgatto Fornari, Ferraro, Di Leo, Bala. All. Montenero
EMILIA ROMAGNA: Albori, Cimatti, Bastelli, Lissi, Castiello, Musconi, Lazzarini, Kruci, Minguzzi, Bandini, Bruciati, Damiano. All. Bottacini
MARCATORI: 3’pt Ferraro (L), 3’pt Orsolini (L), 4’pt Ferraro (L), 7’pt Sorgatto Fornari (L), 15’st Xipeng (L), 8’st Sanguedolce (L); 7’st Sorgatto Fornari (L)
AMMONITI: Kruci, Lazzarini, Lissi, Bandini (E)
ARBITRI: Motoc e Falanga di Civitavecchia. Crono: Muratori di Roma 1

UNDER 15 – Davanti a un pubblico entusiasta che ha riempito gli spalti del Palazzetto di Fondi il Lazio Under 15 ha concluso il suo percorso praticamente perfetto in questo TDR battendo in finale per 11-0 la Basilicata già superata per 6-1 nella fase a gironi. I padroni di casa hanno alzato il loro terzo titolo dopo quelli del 2016 e 2023. Il Lazio in questo torneo è stato un vero e proprio rullo compressore segnando 46 gol e subendone solo due, nessuno negli incontri ad eliminazione diretta. Oggi come per tutto il Torneo delle Regioni protagonisti Carloni, Gatto e Turco, autori di gol in tutte le fattezze, conclusioni dopo azioni telecomandate, tiri forti e precisi, colpi di abilità e carezze tecniche sopraffine. Con il poker in finale Valerio Turco ha vinto la classifica marcatori con 16 reti. Due centri anche per Gabriele Gatto (7 al TDR). Sette firme nel torneo anche per Andrea Carloni che oggi ha impresso tre timbri. Una gioia anche per Caviglia e Sescu. La Basilicata autrice di una vera e propria impresa con la prima finale conquistata nella sua storia torna a casa con un bel ricordo, negli occhi tutte le rimonte effettuate nei cinque incontri precedenti, una Rappresentativa con carattere e personalità impersonificata dal suo bomber Giuseppe Giannone (6 reti).
LAZIO-BASILICATA 11-0
LAZIO: Di Rauso, Sescu, Valente, Zottarel, Pagano, Crespi, Gatto, Caviglia, Kola (Cap.), Turco, Carloni, Raparelli. All: Cencini
BASILICATA: Venezia, Bretagna, Costa, Gallitelli, Giannone (Cap.), Papangelo, Di Benedetto, Rinaldi Sarubbo, Spica, Stigliano, Colella. All: Lavecchia
MARCATORI: 6’pt Gatto (L), 7’pt Carloni (L), 1’pt Turco (L); 4’st Gatto (L), 6’st Carloni (L), 6’st Carloni (L), 7’st Caviglia (L), 10’st Turco (L), 11’st Turco (L), 12’st Turco (L), 12’st Sescu (L)
AMMONITI: Gatto (L)
ARBITRI: Giampaloetti di Albano Laziale e Paone di Roma 1. Crono: Pannozzo di Formia
Came Treviso