Tremilaseicentoquarantadue giorni dopo. Tanto è passato fra l’ultima vittoria dell’Italia a un Europeo e il successo di ieri sera contro la Polonia: quasi dieci anni di attesa da quel 7-0 alla Cechia del 7 febbraio 2016, per arrivare al 4-0 di Lubiana. Nel percorso, tre pareggi e due sconfitte, un’eliminazione ai quarti di finale (nel 2018) e un’altra senza passare lo sbarramento del girone (Futsal EURO 2022). È tornata a sorridere l’Italfutsal, ma come ha ricordato Samperi a fine partita “a nulla sarà valsa la vittoria contro i polacchi se giovedì sera non faremo risultato con l’Ungheria e non passeremo ai quarti di finale”.

SVOLTA UNGHERIA. Già, la vittoria ha dato sì nuova energia all’Italia, rilanciandola in ottica passaggio del turno, ma c’è ancora un ultimo ostacolo da affrontare per provare a qualificarsi alla fase a eliminazione diretta. Si tratta dell’Ungheria, che gli Azzurri affronteranno domani sera alle ore 20.30 alla Tivoli Arena (diretta RaiSport): a Musumeci e compagni, in virtù di una migliore differenza reti rispetto ai magiari (0 contro -2), potrebbe anche bastare un pareggio. “È a tutti gli effetti come un ottavo di finale – racconta da Lubiana Jurij Bellobuono, anche ieri assoluto protagonista con una serie di parate di altissimo livello che hanno contribuito a mantenere inviolata la porta azzurra -. Può essere il match della svolta, quello che può farci sognare: ma pensiamo un passo alla volta. Entreremo in campo per vincere, daremo tutto quello che abbiamo per ottenere il risultato”.

Un intervento di Bellobuono durante il match con la Polonia

IL LAVORO PAGA. È stato Alex Merlim, nel cuore dello spogliatoio prima della partita, a ricordare ai suoi che erano passati 10 anni dall’ultima vittoria in una fase finale di un Europeo: “Quando ce l’ha detto eravamo quasi increduli. Ma quando Merlim parla riesce a trasferirti quella voglia, quella ‘cazzimma’ come diciamo a Napoli, in più per vincere. E in campo si è vista tutta la carica e la fiducia che avevamo. Con la Polonia abbiamo fatto una prestazione bellissima”. Merito di Bellobuono, sicuramente, dell’intera squadra, che ha sopperito anche alle assenze per squalifica di Rossetti e Pulvirenti, ma anche e soprattutto “di Samperi – aggiunge il portiere azzurro -. Da un anno e mezzo stiamo facendo un grande lavoro. Nel corso del tempo abbiamo ottenuto risultati importanti che non hanno fatto altro che aumentare la fiducia nel lavoro svolto. Personalmente, cerco di prendere ogni insegnamento suo, di Musumeci, di Merlim, di tutti i grandi giocatori, come ispirazione, per poi riportare tutto in campo. La vittoria con la Polonia ci ha dato morale: siamo una squadra che ha fame di risultati e voglia di dire la propria all’interno di questa competizione”.

Jurij Bellobuono insieme a Stefano Mammarella

IL PARAGONE CON MAMMARELLA. Nei corridoi della Stozice Arena, al termine di una grande prestazione, non erano in pochi ad azzardare il paragone fra Bellobuono e una leggenda del futsal italiano e internazionale come Stefano Mammarella: “Mi fa molto piacere, Stefano è il mio idolo e ancora adesso, a oltre 40 anni, è un portiere che fa la differenza nella nostra Serie A. È la prima persona a cui penso se devo pensare a una competizione come l’Europeo. Al netto di questo, voglio dare i giusti meriti anche al lavoro che sto facendo e spero che fra qualche anno si parlerà di me per quello che di buono avrò fatto, lasciando un’impronta con questa maglia”. Ma è tutto il ‘pacchetto’ portieri a far dormire sonni tranquilli a Samperi. Ancora una volta, l’avvicendamento fra Bellobuono e Dalcin ha funzionato, come quando nella ripresa quest’ultimo è entrato per parare un tiro libero alla Polonia: “Ci siamo capiti con uno sguardo, sapevo che l’avrebbe presa. Siamo molto legati e Carlos ha caratteristiche che possono aiutarmi in una partita, può darci quel qualcosa che magari a me può mancare, siamo complementari. Sono felice del rapporto che abbiamo, lavoriamo bene insieme anche con Gianluca (Parisi, il terzo portiere che è rimasto aggregato al gruppo a Lubiana, ndr), che è la nostra ‘ombra’: grazie a lui abbiamo le spalle sempre coperte in ogni evenienza”.

Julio De Oliveira, con la tripletta alla Polonia entra nella Top 10 dei migliori marcatori della storia dell’Italfutsal

INFO E STATISTICHE. Trentaduesima nel Ranking FIFA, l’Ungheria ha vinto la sua prima partita della storia a una fase finale di un Europeo proprio a Lubiana, superando 4-2 la Polonia nella prima giornata. Sono 22 le partite disputate dall’Italia contro i magiari, con un computo di 18 vittorie azzurre, 2 pareggi e 2 sconfitte (queste ultime risalenti al 1986 e 1987). L’Italia è in striscia aperta di vittorie da 15 partite consecutive: l’ultimo precedente risale all’ottobre del 2019, un Italia-Ungheria 4-1 nel Main Round giocato a Eboli, valido per le qualificazioni al Mondiale del 2020. Italia-Ungheria sarà anche la 136ª partita in azzurro di Alex Merlim, che arriverà così a -1 dal record assoluto detenuto da Marco Ercolessi. Infine, grazie alla tripletta con la Polonia, Julio De Oliveira è salito a quota 38 centri (in 63 presenze) in Nazionale, scavalcando Ivano Roma (35) e Dudu Morgado (37) diventando così il 10° miglior marcatore della storia della Nazionale: prossimi obiettivi Saad e Bertoni, a quota 44, in una classifica sempre dominata da Andrea Rubei, che guida con l’irreale statistica di 97 gol in appena 89 presenze.

FUTSAL EURO 2026 (21 gennaio-7 febbraio)

Gruppo A: Lettonia (co-ospitante), Croazia, Georgia, Francia
Gruppo B: Lituania (co-ospitante), Armenia, Cechia, Ucraina
Gruppo C: Slovenia (co-ospitante), Bielorussia, Spagna, Belgio
Gruppo D: ITALIA, Ungheria, Portogallo, Polonia

IL PROGRAMMA GARE DEL GRUPPO D | Stožice Arena, Lubiana
Prima giornata (sabato 24 gennaio)
ITALIA-Portogallo 2-6
Ungheria-Polonia 4-2
Seconda giornata (martedì 27 gennaio)
Ungheria-Portogallo 1-5
Polonia-ITALIA 0-4

La classifica dopo la seconda giornata
Portogallo 6, Italia e Ungheria 3, Polonia 0

Terza giornata (giovedì 29 gennaio)
ITALIA-Ungheria, ore 20.30 (Tivoli Arena, Lubiana) | Diretta RaiSport
Portogallo-Polonia, ore 20.30 (Stozice Arena, Lubiana)

IL TABELLONE DELLA FASE A ELIMINAZIONE DIRETTA

Quarti di finale
QF1: Vincente Gruppo A vs Seconda Gruppo B, sabato 31 gennaio, ore 17
QF2: Armenia vs Seconda Gruppo A, sabato 31 gennaio, ore 20
QF3: Vincente Gruppo C vs Seconda Gruppo D, domenica 1° febbraio, ore 16/19.30
QF4: Portogallo vs Seconda Gruppo C, domenica 1° febbraio, ore 16/19.30
Semifinali, mercoledì 4 febbraio
SF1: Vincente QF2 vs Vincente QF4, ore 17/20.30
SF2: Vincente QF1 vs Vincente QF3, ore 17/20.30

Finali, sabato 7 febbraio
3° posto
: Perdente SF1-Perdente SF2, 7 febbraio, ore 16
1° posto: Vincente SF1-Vincente SF2, 7 febbraio, ore 19.30