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Italfutsal femminile, 9-0 all’Ungheria nel primo test match. Salvatore: “Brave tutte, tanto entusiasmo”

Iniziare col piede giusto. Era quello che la Nazionale femminile di futsal cercava in questa prima uscita del 2026 ed era anche la ‘consegna’ affidatale dalla Ct Francesca Salvatore. Detto fatto, le Azzurre rispondono presente vincendo 9-0 in casa dell’Ungheria. Al Vasas Sport Club di fatto è un assolo dell’Italia, che scappa già nel primo tempo con la doppietta di Adamatti (al 2’ e al minuto 10) allargando il parziale nella prima frazione di gioco con i gol di Coppari (13’) e Ghilardi (15’30’’). Nella ripresa, forte del 4-0, le Azzurre controllano la partita e dilatano il risultato: a cavallo fra il 33esimo e il 34esimo minuto segnano prima Mansueto e poi Grieco e a 3’ dalla fine, su assist di Boutimah Greta Maretti ‘bagna’ il suo esordio azzurro con la rete del 7-0. Alla sirena conclusiva saranno 9 i gol dell’Italia grazie ai sigilli nel finale di Vanelli e Praticò

SALVATORE. A fine partita Francesca Salvatore commenta: “Possiamo dire che è stato un buon test. Le nuove ragazze si sono allineate ai nostri principi di gioco e abbiamo avuto in generale un ottimo approccio alla gara con una ragazza che non ha ancora 18 anni che è partita in quintetto (Virdis, ndr). Il minutaggio è stato bilanciato in egual misura fra tutte le giocatrici e da ognuna abbiamo avuto risposte positive. Brave tutte, è bello l’entusiasmo che si respira”.

UNGHERIA-ITALIA 0-9 (pt 0-4)

Ungheria: Torma, Wiesner, Csiko, Horvat, Gajzago; A disp: Pinter, Hardon, Kiss, Kota, Deczki, Acs, Szabo, Gall. All. Frank

Italia: Carturan, Coppari, Virdis, Adamatti, Boutimah; A disp: Ceccobelli, Maretti, Praticò, Grieco, Mansueto, Vanelli, Polloni, Ghilardi, Conticelli, Barca, De Siena. All. Salvatore

Reti: 1’30’’ e 10’30’’ pt Adamatti (I), 13’ Coppari (I), 15’30’’ Ghilardi; 13’st Mansueto (I), 14’ Grieco (I), 17’ Maretti (I), 17’30’’ Vanelli (I), 18’30’’ Praticò (I)

Arbitri: David Juhasz (Ungheria), Gergo Kiss (Ungheria), Trisztan Kondakor (Ungheria); Cronometrista: Mozsa Abel (Ungheria)



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