I Giochi della Gioventù rappresentano molto più di una competizione: un laboratorio educativo capace di unire sport, scuola e comunità. Particolarmente significativi anche i momenti di confronto e testimonianza che vedranno nella mattinata di giovedì 28 maggio gli interventi formativi della campionessa della AS Roma e della Nazionale Femminile Manuela Giugliano e del campione del mondo 2006 Simone Perrotta, che condivideranno con i ragazzi storie ed esperienze accomunate dall’idea dello sport come strumento di crescita personale e sociale. Inoltre nella due giorni diversi gli interventi formativi della Scuola dello Sport con la presenza anche dei docenti dell’area psicologica SGS. La manifestazione si concluderà venerdì 29 maggio allo Stadio Olimpico con la cerimonia finale, gli spettacoli musicali di Michele Bravi, Trigno ed Ermal Meta e le premiazioni delle diverse categorie e discipline, tra cui il Premio Giochi della Gioventù e il Premio Fair Play, simboli di un evento che mette al centro non soltanto il risultato sportivo, ma soprattutto i valori educativi dello sport.