
Quattordici successi in altrettanti incontri. L’ultimo, un rotondo 8-2 al Corinaldo, vale una promozione. Il Russi ha già vinto il campionato con quattro turni d’anticipo, complice il pari (4-4 coi Buldog Lucrezia) di quel Montebianco Prato che ha una partita in più della capolista, quella del girone B, ormai inarrivabile.
LA VOCE GROSSA – Le big della Serie A2, comunque, tornano a fare la voce grossa nella sesta giornata di ritorno di regular season. Tutte o quasi. Nel girone A, l’Orange Futsal riscatta immediatamente i punti persi nello scontro diretto con il Cornedo: la capolista astigiana supera con un solido 4-2 il Quartu e vola a +12, complice il passo falso dei berici, sconfitti 5-4 ad Aosta. Al secondo posto sale ora anche il Real Sesto, dominante con un netto 8-3 in casa dell’Altovicentino; rallenta invece il Videoton Crema, fermato sul 4-4 tra le mura amiche dal VDL Fiano Plus, corre l’Olimpia Verona. Che batte 3-0 l’Avis Isola e la scavalca al quinto posto in classifica, mentre l’Energy Saving festeggia un rotondo successo (6-1) col Villorba.
BENE MA NON BENISSIMO – Il Formia si riscatta immediatamente nel girone C, dimentica il Bitonto domando 4-3 un coriaceo AMB Frosinone: rimangono nove le lunghezze di vantaggio sul Cisterna, corsaro 7-4 sul campo del Castellana; giornata positiva per Cioli (7-2 all’Ortona), Bitonto (3-1 all’Alta Futsal) e Canosa (5-2 all’Audace Monopoli). L’unica capolista a non brindare in questa giornata è il Messina nel girone D: i giallorossi non vanno oltre il 2-2 nel derby siciliano con il Regalbuto, ma ne approfitta soltanto il Gear, che batte 2-0 il Futsal Mazara e aggancia al secondo posto il Marsala (travolto 8-2 dal Blingink Soverato) a -2 dalla vetta; quarto ora è l’Eur grazie al 4-2 esterno contro lo Junior Domitia, mentre l’History Roma 3Z chiude in bellezza con un netto 8-2 ai danni del Città di Acri.

L84 Torino