
Puglia, Sicilia, Calabria e Basilicata. L’Area Sud della KINTO Futsal Future Cup ha concluso i raduni delle micro-aree sotto lo sguardo attento di Rocco Suriano, selezionatore di una delle quattro squadre maschili che si sfideranno in Emilia-Romagna.
“Ci siamo focalizzati sui profili 2008/2009 che possono entrare nell’orbita Nazionale in vista dell’Europeo e il livello generale è molto buono. Grazie alla recente partecipazione al Torneo delle Regioni, poi – aggiunge Suriano, collaboratore per l’Under 15 maschile vice-campione d’Italia – ho avuto modo di interfacciarmi con diversi colleghi e ci siamo reciprocamente segnalati talenti del regionale, che presto testeremo anche in contesti più ampi. La disciplina, soprattutto al Sud, grazie alla sinergia tra le varie componenti – Divisione Calcio a 5, Club Italia, Settore Giovanile Scolastico e Comitati Regionali – sta crescendo notevolmente e si stanno creando le basi per creare giocatori completi e pronti per il futuro scenario nazionale”.
È questa, per il tecnico, la grande forza del progetto Futsal Future Cup: la concreta possibilità di emergere. “A differenza di quello che potrebbe accadere in altre discipline, nelle quali si rischia di rimanere appesi a qualche promessa, questa vetrina è reale, tangibile e davvero interessata alla valorizzazione dei giovani: abbiamo già visionato anche profili del 2010, elementi di sicura prospettiva, inseriti fattivamente nei programmo offerti dalla Divisione Calcio a 5, dagli stage Futsal + alla Future Cup, passando per una serie di iniziative dedicate. Per noi è facile parlare con i più piccoli e chiedere loro il massimo dell’impegno, perché per i più meritevoli il futsal offre un futuro che è sotto gli occhi di tutti: la convocazione in Nazionale”.
Per Suriano le scelte finali saranno complicatissime. “Come già detto, ci sono tanti ragazzi con buonissime qualità. Prediligerò elementi fisicamente prestanti e, ancor più importante, giocatori pensanti: il vero calcettista sa cosa fare col pallone prima di averlo sotto la suola. Ringrazio infine il mio staff, Fabio Valera e Salvatore Lo Gatto, per la competenza e la professionalità”.




Came Treviso