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EURO 2026, dai trionfi in Italia al tetto d’Europa: la Spagna di Velasco torna “campeona” dopo 10 anni. Sul podio la Croazia di Jurlina

Si è forgiato in Italia, dove ha allenato dieci anni e conquistato sei scudetti (uno con il Torino, bis con il Prato, tris con la Luparense), quattro Coppe Italia e cinque Supercoppe prima di tornare nella sua Spagna e scrivere altre storie leggendarie. L’ultima del “Mago” Velasco è la più bella: la sua Roja torna sul tetto d’Europa a dieci anni di distanza da Belgrado 2016: lo fa detronizzando i bi-campioni del Portogallo al termine di una finale condotta sin dall’inizio, ma legittimata solo a pochi secondi dalla fine.

CHE FINALE! – All’Arena Stozice di Lubiana, la tredicesima finale europea (diretta da Manzione come secondo arbitro) si stappa subito: l’uno-due Antonio Perez-Raya nei primi 2’29” stordisce i portoghesi senza però mandarli ko. Afonso Jesus accorcia le distanze e Ruben Gois ricalibra il risultato: dopo neanche 7’ è già 2-2. Le Furie Rosse tornano in vantaggio a 40” dal duplice fischio con il solito Antonio Perez, preciso nel trasformare un tiro libero. Ma il Portogallo, pur rischiando tantissimo nella ripresa, trova la rete del 3-3 con Pauleta. A 4’40” dal termine, nuovo vantaggio delle Furie Rosse ancora con Antonio Perez: l’mvp di EURO 2026 raccoglie centralmente l’assist di Cecilio e, con un destro che finisce sotto la traversa, sigla il 4-3. Braz si gioca il 5vs4, ma la Spagna è granitica, regge il portiere di movimento lusitano e a cinque secondi dal termine certifica la sua superiorità: è di Adolfo il definitivo 5-3. Ci voleva un Mago per riportare la Spagna lassù, per l’ottava volta nella storia. Un Mago forgiatosi in Italia.

LA FINALINA – Anche nella finalina di Lubiana trionfano gol e spettacolo: la Francia fa la gara e tira di più, la Croazia è più cinica, eppure i tempi regolamentari terminano in parità: è 5-5 grazie a un gol di Mouhoudine a 7” dal termine. Come da regolamento, si va subito (per la prima volta nella storia di una finale per il terzo posto) ai tiri di rigore, dove la spunta la nazionale di Marinko Mavrovic e di Jurlina dello Sporting Sala Consilina.

FRANCIA-CROAZIA 10-11 d.t.r.

PORTOGALLO-SPAGNA 3-5

UEFA FUTSAL EURO 2026
FASE A GIRONI

GRUPPO A) CROAZIA-FRANCIA 2-2, LETTONIA-GEORGIA 4-0
CROAZIA-GEORGIA 2-2, FRANCIA-LETTONIA 5-0
LETTONIA-CROAZIA 1-4, GEORGIA-FRANCIA 1-3
Classifica: FRANCIA 7 punti, CROAZIA 5, LETTONIA 3, GEORGIA 1

GRUPPO B) ARMENIA-UCRAINA 2-1, LITUANIA-CECHIA 3-3
ARMENIA-CECHIA 5-4, UCRAINA-LITUANIA 4-1
CECHIA-UCRAINA 3-5, LITUANIA-ARMENIA 3-3
Classifica: ARMENIA 7 punti, UCRAINA 6, LITUANIA 2, CECHIA 1

GRUPPO C) BIELORUSSIA-BELGIO 0-4, SLOVENIA-SPAGNA 1-4
BIELORUSSIA-SPAGNA 0-2 , BELGIO-SLOVENIA 4-5
SLOVENIA-BIELORUSSIA 2-3, SPAGNA-BELGIO 10-3
Classifica: SPAGNA 9 punti, BELGIO, SLOVENIA e BIELORUSSIA 3

GRUPPO D) ITALIA-PORTOGALLO 2-6, UNGHERIA-POLONIA 4-2
UNGHERIA-PORTOGALLO 1-5, POLONIA-ITALIA 0-4
PORTOGALLO-POLONIA 3-2, ITALIA-UNGHERIA 2-2
Classifica: PORTOGALLO 9 punti, ITALIA e UNGHERIA 4 punti, POLONIA 0

QUARTI DI FINALE
Q1) ARMENIA-CROAZIA 0-3
Q2) FRANCIA-UCRAINA 4-2 d.t.s.
Q3) SPAGNA-ITALIA 4-0
Q4) PORTOGALLO-BELGIO 8-2

SEMIFINALI
S1) FRANCIA-PORTOGALLO 1-4
S2) CROAZIA-SPAGNA 1-2

FINALE 3°/4° POSTO
FRANCIA-CROAZIA 10-11 d.t.r.

FINALE
PORTOGALLO-SPAGNA 3-5

FOTO: UEFA



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