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Castiglia: “Dakar, il sogno Olimpico che diventa storia. L’orgoglio di aver creduto in un futsal senza confini”

Dakar chiama, l’Italia risponde. E l’emozione è alle stelle. Alle ore 13 in punto, infatti, la Nazionale Under 18 femminile esordirà nei Giochi Olimpici Giovanili 2026 contro il Camerun. Una prima storica volta che Stefano Castiglia, Presidente della Divisione Calcio a 5, ha voluto celebrare di persona, scendendo in “campo” al fianco delle Azzurrine.

CASTIGLIA – “Ci sono traguardi che vanno oltre il valore sportivo, perché racchiudono anni di passione, di visione, di sacrificio e di sogni coltivati con la convinzione che, prima o poi, possano diventare realtà. La partecipazione del futsal italiano ai Giochi Olimpici Giovanili di Dakar 2026 rappresenta tutto questo. È un momento storico per la nostra disciplina, uno di quelli destinati a rimanere impressi per sempre nella memoria del nostro movimento. È un traguardo che ho fortemente voluto, nel quale ho creduto profondamente e che oggi vivo con un’emozione difficile da descrivere. Vedere il futsal italiano entrare nella dimensione olimpica, portare il nostro tricolore su un palcoscenico così prestigioso e sapere che saremo lì a rappresentare l’Italia è qualcosa che riempie il cuore di orgoglio”.

DALLA FUTURE CUP A DAKAR – E c’è un aspetto che rende questa prima volta ancora più bella e significativa. “A scrivere questa pagina di storia saranno le nostre ragazze. Giovani atlete selezionate attraverso il progetto KINTO Futsal Future Cup, un percorso nel quale abbiamo investito idee, energie e visione, convinti che il futuro della nostra disciplina dovesse partire proprio dai giovani e dalla capacità di offrire loro opportunità concrete per crescere, confrontarsi e sognare in grande. Oggi quel progetto assume un significato ancora più profondo: da una visione nasce un’opportunità straordinaria, da un investimento sul futuro prende forma un sogno olimpico. Essere presenti alle Olimpiadi Giovanili è la dimostrazione che abbiamo saputo guardare lontano, credere nelle nostre idee e trasformare un’ambizione in una pagina di storia del futsal italiano”.

UN’EMOZIONE SPECIALE – “In questi anni il futsal italiano sta vivendo tante prime volte – continua Castiglia -. Stiamo superando confini che sembravano lontani, aprendo nuove strade e costruendo una dimensione sempre più importante per il nostro sport. Ma questa, senza dubbio, è una delle prime volte più emozionanti, perché non racconta soltanto un risultato raggiunto: racconta ciò che siamo, da dove veniamo e soprattutto dove vogliamo arrivare. Vivere tutto questo da Presidente della Divisione Calcio a 5 ha per me un sapore speciale. È un’emozione che nasce dall’amore autentico per questa disciplina, dalla passione che mi accompagna ogni giorno e dalla volontà di lasciare al futsal italiano qualcosa che vada oltre il presente. Ho sempre creduto che il nostro sport meritasse grandi palcoscenici e che non dovessimo mai porre limiti alle nostre ambizioni. Essere a Dakar, vedere le nostre ragazze indossare la maglia Azzurra, portare con orgoglio i colori dell’Italia e rappresentare un intero movimento sportivo sarà la realizzazione di un sogno che sento profondamente mio, ma che appartiene a tutte le persone che amano e vivono il futsal. Perché i sogni più belli sono quelli che, quando diventano realtà, smettono di appartenere a chi li ha immaginati e diventano patrimonio di tutti”.

Dakar sarà questo per il futsal italiano. “Non soltanto un punto di arrivo, ma il simbolo di una visione che diventa storia e di un futuro che abbiamo avuto il coraggio di immaginare. E sono orgoglioso, profondamente orgoglioso, di poter vivere e condividere questa pagina straordinaria del nostro futsal”.



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