
38 formazioni distribuite su otto gironi nel femminile, 197 club suddivisi in 18 gironi nel maschile, per un totale di circa 3150 tesserati. E un obiettivo comune che va ben oltre la singola stagione: rafforzare la base, facendo dei campionati Under 19 in partenza il 3 ottobre 2026 una filiera sportiva che punta ad allargarsi progressivamente, rafforzando il legame tra settore giovanile e prima squadra e offrendo agli atleti un percorso sempre più definito all’interno del futsal. Un progetto che, soprattutto nel femminile, rappresenta un anno zero per il futsal italiano: è, infatti, l’inizio di una sperimentazione pensata per mettere radici e diventare, a regime, il contenitore giovanile di riferimento per le società impegnate nei campionati nazionali.
UNA VISIONE COMUNE – “Ci sono momenti in cui un movimento dimostra concretamente di voler costruire il proprio futuro. L’avvio del primo Campionato Under 19 femminile anche per la serie B nazionale è uno di questi – sottolinea il Presidente della Divisione Calcio a 5, Stefano Castiglia -. Non è semplicemente l’inizio di una nuova competizione. È la scelta del futsal femminile italiano di investire sulle proprie giovani, di creare un percorso strutturato e di mettere al centro le protagoniste di domani”. A dare forza al progetto sono innanzitutto i numeri di questa prima edizione, che ne raccontano la visione e la forza. “Parliamo di ben 37 le società coinvolte, con realtà di Serie A e di Serie B, e con il Cagliari che schiererà addirittura due formazioni Under 19. Dietro a tutto questo c’è una comunità sportiva che cresce: dirigenti, allenatori, giocatrici, famiglie e territori che scelgono di essere protagonisti di un progetto comune. È questo, prima ancora dei numeri, il segnale che ci rende più orgogliosi”.
Un investimento che guarda inevitabilmente al futuro del movimento e delle Nazionali, e allo storico appuntamento di Dakar. “Per la prima volta il futsal sarà protagonista ai Giochi Olimpici Giovanili, e lo farà con una formazione femminile. È un legame che considero particolarmente significativo. Perché quello che oggi costruiamo nei settori giovanili delle nostre società è lo stesso percorso che domani porta le nostre ragazze a rappresentare l’Italia sui più importanti palcoscenici internazionali”.
ORIZZONTE AZZURRO – È questa la prospettiva nella quale il nuovo campionato assume un significato ancora più ampio. “L’Under 19 non è quindi soltanto una nuova competizione: è un altro tassello di una filiera che vogliamo sempre più forte, strutturata e capace di accompagnare le ragazze dalla crescita nei club fino alla maglia Azzurra. Sono particolarmente felice delle risposte che stanno arrivando dalle società. Perché quando 37 realtà scelgono di investire sulle giovani significa che il movimento ha una direzione, una visione e soprattutto una comunità pronta a costruirla insieme. Il futuro del futsal femminile italiano è una delle storie più belle che la comunità sportiva sta scrivendo. E presto lo porteremo anche alle Olimpiadi giovanili di Dakar”.

