
Non c’è inizio di stagione senza PLAY. Ormai da più di un lustro è diventato tradizione tagliare il fatidico nastro di inizio stagione, tutti insieme. Una comunità che diventa sistema. Un’altra location di prestigio, dopo la storica sede del CONI con i capolavori di Enrico Del Debbio, a casa Sky Sport e al CPO Giulio Onesti, passando per il Centro Tecnico Federale Luigi Ridolfi di Coverciano. La sesta edizione di PLAY si terrà direttamente in uno dei luoghi simbolo dello sport italiano, un tempio per il calcio e per l’atletica leggera, per il rugby e, in generale, per tutti i Giochi. Lo Stadio Olimpico non è solo una scelta scenografica, ma la naturale consacrazione di una disciplina in costante evoluzione, capace di imporsi nel panorama sportivo nazionale con numeri importanti e un entusiasmo travolgente, in crescita e credibile come tutti gli sport che vanno per la maggiore.
SPOILER – Una lunga giornata di futsal, da trascorrere tutti insieme con le tante iniziative in programma, tra cui il bentornato ad Alessandro Malfer, nuovo responsabile della CAN 5 ÉLITE proprio nella stagione in cui la Serie A KINTO si conferma come un campionato di altissimo livello, impreziosito dal Flying Goalkeeper, la nuova norma sul 5v4 autorizzata dalla FIFA in seguito a un’interlocuzione con la Divisione Calcio a 5, che non sostituisce né riscrive le regole del futsal, ma integra la normativa vigente, con il fine di rendere la fase offensiva più dinamica e, più in generale, la disciplina sportiva con il pallone a rimbalzo controllato ulteriormente spettacolare. Ma lo spoiler più importante riguarda chi parteciperà all’evento, perché PLAY è un fenomeno in primis di aggregazione: in fondo non c’è inizio di stagione senza PLAY. E tu, se pronto per PLAY?