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Speciale promozioni, Cures: una promessa mantenuta. “Quella sera dopo il ko con l’Alta…”

I numeri non diranno tutti, ma tanto sì. È stata la prima a vincere il proprio campionato cadetto, insieme al Bissuola, chiudendo i conti con il successo (2-1) col Cus Macerata nella quartultima giornata del girone D di Serie B, con un eloquente +12 nei confronti dell’Eta Beta. E ancora: diciotto risultati utili di fila, un campionato vinto senza sconfitte, al netto dell’ininfluente 9-6 patito sul campo della Leonessa alla penultima. Sedici successi in 22 partite, miglior difesa del campionato, un solo piccolo ma insignificante andamento lento, quei tre pareggi a inizio girone di ritorno, che non hanno affatto intaccato la supremazia del club di Passo Corese.

LE VARIE COMPONENTI – “Il successo parte dalla progettualità della società ogni anno ha aggiunto componenti tra Staff e giocatori che hanno permesso di raggiungere la categoria di A2 in 3 anni”. Leonardo Romagnoli porta sul palmo della mano il suo Cures. “Le partite che ci hanno dato consapevolezza sono state quelle giocate in Coppa della Divisione, in special modo il passaggio del turno con il Sulmona di Serie A2 Élite, mentre in campionato in campionato sicuramente la partita contro il Pesaro in casa. E non per ultimo il gruppo è stato sempre unito anche dopo la sconfitta nella finale dei playoff dello scorso anno contro l’Alta Futsal: quella sera ci eravamo promessi che ci avremmo provato con tutte le nostre forze l’anno prossimo: così è stato”.



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