
C’è Luigi Vona alla guida dell’Area Centro-Sud che darà spettacolo nella quinta edizione della KINTO Future Cup: l’evento riservato ai migliori talenti della Penisola sta per entrare nella fase clou, accompagnato dalle parole del tecnico: “L’anno scorso ho preso la decisione di non continuare ad allenare in prime squadre perché l’idea di intraprendere questo nuovo percorso mi affascinava molto. A raduni conclusi, posso confermare che girare l’Italia per visionare i giovani più talentuosi è stata per me un’esperienza stimolante e allo stesso tempo anche formativa, che mi ha permesso di confrontarmi con moltissimi ragazzi, realtà molto differenti tra loro e uno staff di primissimo livello, con cui è stato un piacere e un onore lavorare”.
VONA – Buone le risposte arrivate dal campo nel corso di questi mesi: “Credo che il livello medio generale dei ragazzi stia migliorando negli ultimi anni, tuttavia ci sono notevoli margini in quanto è presente ancora una marcata eterogeneità all’interno della Macroarea. Insieme allo staff ci riteniamo soddisfatti del lavoro svolto nell’area di competenza: sono stati visionati più di 120 ragazzi e sono stati coinvolti numerosi tecnici, condividendo le linee guida del progetto in modo da averne una diffusione capillare. Da un punto di vista personale, l’emozione di vedere gli occhi sognanti dei ragazzi che aspirano a indossare una maglia azzurra è sicuramente ciò che più mi porto dentro di questa esperienza fin qui”. Una porta aperta verso la Nazionale, ma anche un “boost” per tutto il movimento: “È l’evento che chiuderà la stagione, mi aspetto che tutti i partecipanti colgano la grande occasione che questa manifestazione offre. La KINTO Future Cup è una vetrina per tutti i giovani talenti che giocano in Italia, sia in chiave Nazionale che per il loro percorso nelle società, solo 10 anni fa tutto questo non era lontanamente immaginabile. Ritengo che progetti di questo tipo diano un notevole valore aggiunto alla crescita del movimento, soprattutto in chiave di scouting e monitoraggio per la Nazionale e mi auguro che nel futuro prossimo vi possano essere ulteriori evoluzioni virtuose volte a favorire lo sviluppo del futsal in Italia”.









Came Treviso